Miele o zucchero? Guida ad una scelta consapevole.

Miele o zucchero? Guida ad un consumo consapevole.

Miele o zucchero? Guida ad una scelta consapevole.

Molto spesso ci troviamo a dover decidere quale tipologia di dolcificante utilizzare, bombardati letteralmente di notizie confuse e spesso contradditorie. I dolcificanti in commercio sono svariati: zucchero da barbabietola e canna (e relativa versione “grezza”), il fruttosio, la stevia, i dolcificanti ipocalorici, il miele. Non sempre è facile districarsi tra le mille versioni di giornali e siti internet che santificano uno zucchero un giorno per crocifiggerlo il giorno seguente.

Oggi prenderemo in esame le caratteristiche dello zucchero bianco o saccarosio (comunemente estratto da barbabieola da zucchero o canna da zucchero) e del miele per cercare di fare il punto della situazione e avere qualche informazione in più per decidere quale acquistare nelle nostre case.

Il saccarosio (zucchero comune da tavola) è uno zucchero presente naturalmente in frutta e verdura. Per un più facile utilizzo viene estratto da barbabietola da zucchero e canna da zucchero e venduto in grani. Lo zucchero viene usato per dolcificare ma anche come conservante e come rapida fonte di energia.
Il miele è un alimento zuccherino prodotto dalle api ricavato dalla raccolta e dalla lavorazione delle stesse api di nettare e melata. La tipologia di miele varia a seconda del nettare raccolto dalle api. Il miele comunemente è venduto in forma liquida o cristallizzata. La cristallizzazione è un normale processo che avviene quando gli zuccheri dal quale è composto si solidificano.
La quantità di calorie contenute nello zucchero è 20 per 5g (4 cal/g) mentre le calorie contenute nel miele sono 15 per 5 g (3cal/g) poichè è composto anche di acqua.

Il potere dolcificante è maggiore nel miele rispetto al saccarosio (grazie alla componente zuccherina del fruttosio che ha un alto potere dolcificante), per questo è adatto a chi vuole ridurre la quantità di dolcificante. Entrambi , il saccarosio e il miele, vanno consumati con oculatezza: è bene non superare i 90-100g al giorno. 

Il saccarosio è uno zucchero semplice di veloce assimilazione e facile da dosare. Tuttavia a causa della sua struttura chimica molto semplice può causare dei picchi di produzione di insulina come conseguenza dell’aumento repentino del livello di glucosio nel sangue ( nella realtà significa che quando immettiamo del saccarosio nel nostro organismo viene trasformato in glucosio che stimola la produzione di ormoni tra i quali l’insulina per contrastarne le grandi quantità, dette “picco glicemico” che ci rendono iperattivi, nervosi, irritabili, stanchi e dopo poco di nuovo affamati). 
Il saccarosio comune, sotto forma di zucchero bianco semolato, subisce svariati trattamenti di raffinazione prima di arrivare sulle nostre tavole. I trattamenti che lo decolorano e lo rendono come lo conosciamo lo privano dei suoi nutrienti.

Il miele è un prodotto zuccherino naturale prodotto dalle api. La composizione del miele, che è uno zucchero complesso, rende l’assorbimento dello zucchero del sangue più lento e il picco glicemico più difficile. Infatti l’indice glicemico del miele è più basso rispetto a quello del saccarosio. 
Il miele è diverso a seconda del nettare o dalla melata raccolta dalle api, questo influisce leggermente sulla sua composizione zuccherina, sul suo sapore e sulle sue proprietà. 
Il miele subisce pochissime se non nessuna lavorazione. Il miele viene estratto dai favi manualmente e tramite centrifughe a freddo che non modificano in nessun modo le proprietà e la forma del miele.
 Il miele come lo zucchero è un energetico, ma siccome non crea un picco insulinico immediato, è adatto a chi vuole energia più a lungo. Il miele può essere usato come metodo curativo poichè ha proprietà antinfiammatorie che lo rendono utile per curare diverse patologie dalla gastrite, alle ulcere (attenzione: il miele non è un farmaco e le patologie più gravi vanno curate con l’aiuto di un medico) ma anche le ferite da acne per esempio. Il miele combatte batteri e funghi. E’ anche consigliato per ridurre la tosse e curare il mal di gola lieve.

Il miele va sempre scelto grezzo nonostante non sia indicato in etichetta. Spesso alcuni produttori poco onesti lavorano il miele per migliorarne l’aspetto, evitarne la cristallizzazione o aumentarne la quantità prodotta: per evitare le truffe cercate sempre di conoscere produttori garantiti, miele etichettato e da provenienze certe. E’ importantissimo assicurarsi che il miele acquistato sia sempre grezzo, ossia non sia stato trattato con il calore nè addizionato di sciroppi o zuccheri: il tal caso molte delle proprietà del miele sarebbero nulle e l’indice glicemico (nel caso di zuccheri aggiunti) sarebbe il medesimo del saccarosio. Il miele grezzo e certificato ha un prezzo molto più elevato dello zucchero, ma bisogna tenere conto che la produzione è spesso ridotta e il lavoro dell’apicoltore è davvero molto intenso.
In conclusione, il saccarosio e il miele sono entrambi potenti dolcificanti. Secondo me è da prediligere il miele in quanto zucchero complesso facilemente digeribile e ricco di proprietà . Tuttavia è importante ricordare di non eccedere mai nel consumo di qualsiasi tipo di zucchero.

Pubblicato originariamente su: Papilleinlove


Trovate approfondimenti qui.

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