Miele di Asfodelo

Miele di Asfodelo

PESO NETTO: 250 gr.


Un colore dorato chiaro quando è liquido, bianco-avorio da solido, con un sapore delicato ed un lieve retrogusto acidulo, ottimo per dolcificare la macedonia di banane, fragole e succo d’arancia. Ha proprietà ricostituenti, antibatteriche, cicatrizzante e può giovare in caso di stress psico-fisico, ferite, infezioni.


Miele monoflora di Asphodelus microcarpus

Fioritura: marzo-maggio


NOTE ORGANOLETTICHE:

  • Aspetto: chiaro o molto chiaro
  • Olfatto: aroma debole, floreale con note vegerali
  • Palato: delicato con lieve retrogusto acidulo

TERRITORI D’ORIGINE:
Sardegna e Sicilia


CUCINA:
In Sardegna viene usato per la preparazione dei dolci e di piatti di gala.

 8,00

COD: MIE-ASF Categorie: , Tag: , ,

Esaurito

  • Descrizione
  • In cucina
  • Informazioni aggiuntive

Descrizione

Il Miele di  Asfodelo è un miele che, pur avendo un sapore dolce e delicato, presenta un retrogusto leggermente acidulo. Il suo gusto può essere definito “di zucchero filato, di latte di mandorle, di vaniglia, di cotognata” . Quando è liquido ha un colore giallo paglierino, dorato chiaro; dopo la cristallizzazione (che avviene abbastanza rapidamente e con cristalli finissimi) il suo colore tende al bianco madreperla o avorio.

Il Miele di Asfodelo è considerato calmante e antispasmodico (riduce l’eccitabilità del sistema nervoso e le conseguenti contrazioni spasmodiche dei muscoli), disintossicante del fegato, espettorante, ottimo ricostituente energetico per l’alto contenuto di sali minerali, diuretico e cicatrizzante per uso esterno.

Per quanto riguarda la cristallizzazione (e questo vale per tutti i mieli ad eccezione di quei pochi che non cristallizzano), la temperatura alla quale questa si manifesta più rapidamente è di circa 14°/16°C: man mano che ci allontaniamo da questa temperatura la cristallizzazione rallenta ed diventa praticamente nulla sotto i 5°C e sopra i 25°C.

Il Miele di Asfodelo è un miele monoflora ottenuto dal nettare del fiore dell’omonima pianta che predilige luoghi aridi e pascoli ma che possiamo trovare anche lungo le rive di fiumi e ruscelli; la fioritura avviene da fine Febbraio a inizio/metà  Maggio a seconda dei territori e dell’altitudine.

L’Asfodelo, della famiglia delle Liliacee, è una pianta mediterranea presente dalla Liguria alla maremma laziale, Puglia, Sicilia ma soprattutto in Sardegna dove è maggiore la produzione del Miele di Asfodelo. I fiori sono riuniti in grappoli su lunghi steli privi di foglie. Le foglie, nastriformi con una lunghezza fino a circa 70 cm., partono tutte e solo dalle radici.

Per saperne di più sul miele di asfodelo e sulla pianta:
http://it.wikipedia.org/wiki/Asphodelus
http://www.mieliditalia.it/index.php/mieli-e-prodotti-delle-api/mieli-italiani/80008-miele-di-asfodelo
http://www.treccani.it/enciclopedia/asfodelo_%28Enciclopedia-Italiana%29/

Seadas con miele di asfodelo

Impastare la farina e la semola con lo strutto sciolto in poca acqua tiepida, si dovrà ottenere un impasto liscio e compatto che andrà fatto riposare. Nel mentre tagliare a cubetti il formaggio di pecora, si tratta di un formaggio fresco lasciato inacidire per circa 2 giorni. In una padella versare i cubetti di formaggio e farlo fondere, aggiungere la buccia del limone grattugiato e un cucchiaio di semola per farlo addensare. Versare il formaggio fuso su un piano di marmo, quindi appiattirlo con le mani affinché abbia uno spessore di circa 1 cm e ½. Con un taglia pasta o una scodella ricavare dei dischi di formaggio e lasciar raffreddare. Dall’impasto di farina e strutto ricavare delle sfoglie sottili quindi con un taglia pasta ottenere dei dischi del diametro di circa 10-15 cm. Adagiare su ogni disco una rotella di formaggio, quindi sovrapporre un altro disco di pasta e sigillare bene i lembi con l’aiuto delle mani e della rotella tagliapasta dentellata. Friggere in abbondante olio di semi, scolare, asciugare su della carta assorbente e servire calde dopo aver cosparso la superficie col miele di asfodelo.


Frittelle con miele di asfodelo

In una ciotola amalgamare tutti gli ingredienti e mescolare con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto omogeneo. Dopo aver fatto riposare il composto in frigo per almeno due ore riscaldare in una padella abbondante olio per friggere, quando l’olio è ben caldo tuffarvi piccole noci di composto con l’aiuto di due cucchiai da minestra. Cuocere le frittelle per circa 5 minuti girandole spesso con una schiumarola affiché si dorino in maniera uniforme. Scolare le frittelle e asciugarle su carta da cucina, quindi cospargerle di zucchero a velo e servire subito.


Semifreddo al miele asfodelo

Ingredienti (per circa 6-7 persone)

Ingredienti semifreddo

  • gr  150 di miele di asfodelo
  • nr    3 tuorli
  • nr    1 uovo
  • nr    1 cucchiaino di rum
  • gr  250 di panna montata

Ingredienti salsa caramello

  • gr  100 di zucchero semolato
  • gr  100 di panna fresca

Procedimento

Semifreddo

  1. Montare a spuma i tuorli con l’uovo, il miele di asfodelo e il rum a bagnomaria fino a 80 °C. In questa fase è molto l’uso del termometro per evitare che la temperatura superi quella indicata. Se non avete il termometro considerate comunque circa 15 minuti da quando cominciate a montare il composto.
  2. Immergete quindi il recipiente in acqua e ghiaccio continuando a montate fino a che non si sarà freddato completamente.
  3. Incorporate molto delicatamente infine la panna montata al composto con una spatola. Per evitare di smontare il semifreddo e al fine di avere un risultato finale soffice e spumoso, durante questa fase muovete la spatola dal basso verso l’alto introducendo la spatola nel composto sempre di taglio.
  4. Foderate degli stampini monoporzione da semifreddo con della pellicola trasparente e versateci il composto. Coprite gli stampini con altra pellicola e mettete nel freezer per almeno 4 ore.
  5. Tirate fuori i semifreddi 5-10 minuti prima di servirli togliendoli dagli stampi ed eliminando la pellicola.
  6. Serviteli con la salsa caramello.

Salsa caramello

  1. Mettete metà dello zucchero in un pentolino. Ponete il recipiente sul fuoco con la fiamma bassa.
  2. Quando lo zucchero si sarà in gran parte sciolto aggiungete il resto e lasciate caramellare fino a quando non avrà il caratteristico colore bruno. In questa fase non utilizzate utensili per girare lo zucchero per evitare che cristallizzi. È preferibile roteare il pentolino in modo da far sciogliere tutto lo zucchero.
  3. A questo punto togliete il pentolino dal fuoco.
  4. Fate bollire la panna e versatela a filo sul caramello mescolando velocemente i due composti.
  5. Vi consiglio di mettere a scaldare la panna quando già state facendo il caramello per evitare che passi troppo tempo tra le due fasi sopra descritte.
  6. Ponete di nuovo il pentolino sul fuoco e continuate a mescolare di tanto in tanto fino a quando la panna ed il caramello non diventano tutt’uno (un paio di minuti).
  7. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.

Piccoli segreti:

  • L’asfodelo (Asphodelus microcarpus della famiglia delle Liliacee) è una pianta tipicamente mediterranea, diffusa dalla Liguria al versante tirrenico fino alla Maremma, mentre sulla costa adriatica quasi soltanto in Puglia, infine in Sicilia e soprattutto in Sardegna, da dove vengono le produzioni più consistenti del miele di asfodelo. Il miele di asfodelo ha un colore chiaro che cristallizzato tende al bianco con riflessi madreperlacei. L’aroma, sottile e intenso, ma anche leggero, ricorda il profumo dei fiori; il sapore è mediamente dolce.
  • Nella preparazione la salsa al caramello fate attenzione quando versate la panna nello zucchero caramellato. La differente temperatura dei due composti determina infatti un aumento del volume del caramello e potrebbe schizzare.
  • Il semifreddo andrebbe servito con gli acini di uva caramellati, volendo potete servirli anche con della granella di nocciole o di mandorle per dare un tocco di croccante al dolce.

Informazioni aggiuntive

Peso 0.418 kg
Ricordamelo
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