Miele di Acacia

Miele di Acacia

PESO NETTO: 500 gr.


Il Miele di Acacia è certamente il più noto, apprezzato e richiesto tra i mieli per le sue proprietà terapeutiche. Un miele delicato e dalle proprietà che lo rendono adatto a dolcificare alimenti in sostituzione dello zucchero. Indicato per i bambini e per i diabetici leggeri (è ricco di fruttosio, la cui assimilazione nell’organismo non richiede l’intervento dell’insulina), è anche l’unico tipo di miele che i pediatri consigliano anche per i lattanti di età inferiore ai 12 mesi, come dolcificante del latte vaccino.


Miele monoflora di Robinia pseudoacacia
Fioritura: maggio-giugno


NOTE ORGANOLETTICHE:

  • Aspetto: molto chiaro, trasparente
  • Olfatto: leggerissimo, floreale e vanigliato
  • Palato: dolce, molto delicato

NOTE:
E’ certamente il miele più conosciuto e tra i pochi mieli che non cristallizzano. Più il miele è chiaro e neutro, maggiormente è monoflora pura.

 7,95

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Disponibile

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  • In cucina
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Descrizione

Proprietà del miele di acacia

Il miele di acacia è corroborante, calmante, lassativo, favorisce la circolazione, antinfiammatorio per la gola. Ha effetti terapeutici ben noti, nelle patologie dell’apparato digerente, utile come disintossicante del fegato, contro l’acidità di stomaco. Indicato anche in nevrosi e astenia.
Colore giallo oro, con sapore leggero e delicato, indicato per poppanti, bambini e persone anziane. Funziona come antinfiammatorio delle mucose del sistema gastrointestinale e respiratorio. Ottimo per dolcificare in quanto non altera il sapore delle bevande. Dato l’alto contenuto di fruttosio si mantiene fluido a lungo.

Alcune parole o espressioni usate per descrivere l’odore del miele di acacia:
floreale fine, generico di miele, di cera nuova, leggermente fruttato, di carta, di fiori di acacia…
Il sapore è decisamente dolce, con leggerissima acidità. L’aroma è molto delicato, poco persistente e privo di retrogusto.
Alcune parole o espressioni usate per descrivere il gusto/aroma del miele di acacia:
vanigliato, confettato, di mandorla dolce sbucciata… La consistenza varia a seconda del contenuto d’acqua.

Variazioni

Considerando la particolarità del nettare di acacia, anche piccole quantità di altri nettari che si aggiungano al raccolto principale possono produrre notevoli variazioni nelle caratteristiche del prodotto finale. Nelle zone dove la acacia non dà una copertura sufficiente il miele ottenuto sarà più spesso un millefiori che una acacia. A volte però anche raccolti aromatici precedenti (tarassaco nelle prealpi ed erica in Toscana) o, più raramente, seguenti (ailanto, melate) possono “contaminare” il miele acacia.
Gli effetti sono evidenti sull’aroma (si ritrovano spesso robinie con leggero aroma di tarassaco, di melo, di crucifere, di erica, di ailanto), sul colore (una traccia di erica o di melata può inscurire notevolmente il raccolto), sulla composizione e, conseguentemente, sulla cristallizzazione.
Per ridurre l’incidenza di questi problemi è indispensabile da parte dell’apicoltore una buona conoscenza del territorio e delle risorse nettarifere, tempismo nella posa e nel prelievo dei melari, in modo da isolare il flusso nettarifero proveniente dall’acacia,una adeguata sorveglianza degli alveari e del lavoro delle api.

Eventuali difetti
Nel miele di acacia, dall’aroma così delicato, odori e sapori estranei sono facilmente percepibili: l’apicoltore deve perciò utilizzare con molta parsimonia il fumo per calmare le api, e, nei trattamenti contro l’acaro parassita varroa, utilizzare il timolo lontano dai periodi di raccolta. Entrambi le sostanze potrebbero lasciare una traccia aromatica nel miele di acacia. Anche lo stato dei favi da melario, in cui le api immagazzinano il miele che sarà poi raccolto dall’apicoltore, è quanto mai importante: in favi da melario eccessivamente vecchi o che abbiano contenuto covata  il miele che vi venga immagazzinato potrà presentarsi più scuro e  sprigionare lo stesso odore dei favi.

Per saperne di più sul miele di acacia e la sua pianta:
http://www.mieliditalia.it/index.php/mieli-e-prodotti-delle-api/mieli-italiani/200-miele-di-acacia
http://www.inerboristeria.com/miele/miele-di-acacia.html

Agnello al miele di acacia

Ingredienti (per 4 persone)

  • 12 costolette d'agnello
  • 2 cucchiai di miele di acacia
  • 2 scalogni
  • 100 gr di porri
  • 30 gr di burro
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • sale e pepe q.b.

Procedimento

Sbucciate gli scalogni e affettateli molto finemente.
Mettete in una padella il burro e fatelo fondere adagiandovi la carne. 
Fate rosolare leggermente da ambo le parti, salate, pepate e togliete dal fuoco: le costolette dovranno rimanere rosate. 
Conservatele in caldo. 
Unite al fondo di cottura il miele e l'aceto; portate a ebollizione e aggiungete il vino; fate ridurre per qualche minuto, aggiungete sale, pepe e unite le costolette facendole insaporire per alcuni minuti. 
Servite in tavola le costolette d'agnello al miele, ben calde.


Bastoncini di pollo con salsa alla senape

Ingredienti

  • 600 gr petto di pollo
  • 40 gr di farina
  • 40 gr di mandorle pelate
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

per la salsa

  • 50 gr di senape di Digione
  • 30 gr di senape delicata
  • 20 gr di miele di acacia
  • 100 gr maionese
  • 1 uovo per impanare

Procedimento
Per la preparazione della salsa mischiare in una ciotola la maionese, la senape e il miele. Una volta ottenuto un composto omogeneo, la salsa va coperta con una pellicola e riposta in frigorifero. Pulire il pollo e tagliarlo a bastoncini di 1,5 cm di spessore. Tritate grossolanamente le mandorle e in seguito unite al trito ottenuto il pangrattato, il formaggio grattugiato, il prezzemolo e il pepe. In una ciotola a parte sbattete le uova che vi serviranno per la panatura. Passate i bastoncini di bollo prima nella farina, che avrete posto nella ciotola apposita, poi nell'uovo sbattuto e infine nella panatura, fino a ricoprirli completamente. Friggeteli in abbondante olio caldo fino a renderli dorati. Adagiateli su una carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio. Serviteli ben caldi accompagnati con la salsa preparata.


Budino al miele di acacia

Ingredienti

  • 500 g di latte intero
  • 160 g di miele di acacia
  • 4 tuorli
  • 1 bicchierino di rum
  • 50 g di maizena
  • 200 g di frutti di bosco
  • 50 g di nocciole tostate e tritate

Procedimento

Versate il miele in una casseruola, scaldatelo su fiamma bassissima fino a che si sara sciolto e reso fluido.Unite il latte a filo e mescolate uniformando il tutto.In una ciotola sbattete i tuorli con la frusta e incorporate la maizena.
Diluite con il latte, a filo, rimettete il composto sul fuoco e rassodate il tutto girando in continuazione.
Spegnete il fuoco, unite il rum e versate il composto in uno stampo scanalato, bagnato con acqua fredda, filtrandolo attraverso un colino.
Lasciate raffreddare e trasferite in frigorifero per almeno 6 ore.
Una volta pronto, scuotete lo stampo, capovolgetelo su di un piatto piano e decorate con i frutti di bosco e con le nocciole tritate. Servite subito.

Informazioni aggiuntive

Peso 0.690 kg
Contenuto

500 gr, 1000 gr

Ricordamelo
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